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Una Settimana con

Una settimana con… Tudor Black Bay

Ci sono orologi che basta indossare una volta per capire se fanno per te. Altri invece hanno bisogno di più tempo, di più giorni al polso, per essere compresi fino in fondo. È proprio...

Una settimana con il Tudor Black Bay 79230R

Ci sono orologi che basta indossare una volta per capire se fanno per te. Altri invece hanno bisogno di più tempo, di più giorni al polso, per essere compresi fino in fondo. È proprio il caso del Tudor Black Bay con ghiera rossa, referenza 79230R, un orologio che abbiamo provato per più di una settimana e che ci ha accompagnato in diverse situazioni quotidiane, dal lavoro al tempo libero, fino a momenti più rilassanti.

Fin da subito, possiamo dirlo: il Tudor Black Bay 79230R spicca e non passa inosservato. La sua ghiera rossa, elegante e mai troppo accesa, è un dettaglio distintivo che lo rende immediatamente riconoscibile. Nonostante la colorazione particolare, resta equilibrata e non “invadente”.

Ma, come ogni orologio, anche questo modello ha luci e ombre. Andiamo per gradi.

Un design che non lascia indifferenti

Il Black Bay 79230R si inserisce nella lunga tradizione Tudor, marchio che da sempre accompagna Rolex con un’identità più giovane e accessibile, ma che negli ultimi anni ha saputo costruire un carattere autonomo e forte.

Il design si ispira chiaramente ai grandi subacquei degli anni ’50 e ’60, con la ghiera girevole unidirezionale, gli indici grandi e leggibili, e soprattutto la celebre corona sovradimensionata che riporta alla mente i primi modelli Submariner Tudor.

Al polso, l’orologio colpisce per la sua personalità decisa: la ghiera rossa opaca cattura lo sguardo senza essere eccessiva, e il quadrante nero opaco crea un contrasto elegante e sportivo. Non è un orologio anonimo, non passa mai inosservato, e forse proprio per questo conquista.

Un dettaglio curioso riguarda proprio la corona di carica: nella versione 79230R qui provata, è presente una sottile linea dello stesso colore della ghiera, un dettaglio che Tudor ha poi rimosso nei modelli attualmente in vendita. Un cambiamento che ha diviso gli appassionati, perché quella linea rossa era un tocco di classe, discreto ma di grande effetto estetico.

La prova al polso: comfort e dimensioni

Portare al polso il Black Bay 79230R per più di una settimana ci ha permesso di coglierne pregi e difetti in modo molto chiaro.

La cassa da 41 mm di diametro potrebbe sembrare perfetta per un diver moderno, ma la realtà è più complessa. Anche su un polso robusto, vicino ai 20 cm di circonferenza, l’orologio risulta importante, quasi troppo.

Il problema principale, più che il diametro, è la sporgenza della corona. Essendo grande e poco protetta, finisce inevitabilmente per premere sulla mano, lasciando un segno fastidioso dopo qualche ora di utilizzo continuativo. Un dettaglio che a lungo andare pesa sull’esperienza complessiva.

In questo senso, la successiva evoluzione della linea – con i Black Bay 58 (39 mm) e Black Bay 54 (37 mm) – ha colto perfettamente il punto: un design simile ma in dimensioni più contenute e proporzionate, che garantiscono maggiore portabilità e comfort.

Movimento e prestazioni tecniche

All’interno del 79230R batte il calibro MT5602, un movimento automatico sviluppato internamente da Tudor. È una delle principali differenze rispetto ai primi Black Bay con movimenti ETA.

Le caratteristiche del calibro sono di livello assoluto:

  • Riserva di carica di 70 ore, che permette di togliere l’orologio il venerdì sera e ritrovarlo carico il lunedì mattina.
  • Certificazione COSC, garanzia di precisione cronometrica.
  • Spirale in silicio, resistente a campi magnetici e variazioni termiche.

Dal punto di vista tecnico, dunque, il 79230R non delude: è affidabile, robusto e progettato per durare.

Estetica vs funzionalità

Indossandolo per una settimana, la sensazione è chiara: il Black Bay 79230R è un orologio che fa innamorare esteticamente, ma che può risultare meno pratico nel lungo periodo, specialmente se confrontato con i modelli più recenti della famiglia.

Il contrasto ghiera rossa–quadrante nero è probabilmente uno dei più riusciti della linea Black Bay, ma le dimensioni e la corona sporgente lo rendono meno equilibrato da un punto di vista ergonomico.

È un orologio che potremmo definire “bello ma impegnativo”.

Scheda tecnica Tudor Black Bay 79230R

  • Brand: Tudor
  • Collezione: Black Bay (qui la pagina ufficiale)
  • Referenza: 79230R
  • Movimento: Meccanico a carica automatica, calibro MT5602 (COSC)
  • Funzioni: Ore, minuti, secondi
  • Cassa: Acciaio inox, 41 mm
  • Ghiera: Girevole unidirezionale in alluminio rosso opaco
  • Quadrante: Nero opaco con indici a pallettoni e sfere “snowflake”
  • Vetro: Zaffiro bombato
  • Corona: Sovradimensionata a vite, con logo Tudor in rilievo e linea rossa (rimossa nei modelli attuali)
  • Fondello: Acciaio pieno, avvitato
  • Cinturino: Disponibile in acciaio, pelle o tessuto NATO
  • Impermeabilità: 200 m
  • Stile: Subacqueo moderno con ispirazione vintage

Conclusioni: un classico con personalità

Dopo più di una settimana al polso, possiamo dire che il Tudor Black Bay 79230R è un orologio che non lascia indifferenti. Ha una personalità forte, un design iconico e un movimento affidabile. È un segnatempo che si nota e che si fa notare.

Il difetto principale resta la sua vestibilità: la cassa da 41 mm e soprattutto la corona sporgente lo rendono meno confortevole rispetto ad alternative più recenti della stessa linea.

Chi cerca un diver sportivo, solido e dal carattere unico troverà nel 79230R una scelta eccellente. Chi invece dà priorità alla comodità quotidiana potrebbe orientarsi verso il Black Bay 58, che incarna lo stesso spirito ma con proporzioni più equilibrate.

Come sempre, il bello di queste prove è capire che ogni orologio ha un’anima e una destinazione precisa.

Noi di Rich Watch House lo abbiamo provato con piacere, e nel nostro catalogo proponiamo con la stessa passione orologi di marchi selezionati come Phoibos, Nostas e una curata selezione di secondo polso.